| Come rinnovare e proteggere il legno
esposto all'esterno |
Porte, finestre, persiane, gazebo, rivestimenti ed in genere tutti i
manufatti e le strutture di legno da esterno, necessitano un trattamento
specifico ed una manutenzione periodica per mantenere
nel tempo la loro bellezza naturale.
Gli impregnanti e le vernici per esterno, sono prodotti appositamente
formulati per decorare, proteggere, conservare e rendere
più bello il legno che, posto all’esterno, è continuamente sottoposto
a diversi fenomeni che possono rovinarlo con estrema facilità:
l’esposizione diretta ai raggi ultravioletti ed alle intemperie,
i continui sbalzi di temperatura ed umidità, l’attacco di funghi,
muffe e parassiti sono la causa del degrado del legno.
Per evitare che il legno si degradi per l’azione di questi fenomeni,
è sufficiente assicurare al legno stesso la giusta protezione, applicando
un protettivo che possa annullare tutti gli effetti negativi
degli agenti esterni dannosi per il legno.
Qui di seguito sono elencati i consigli per rispondere alle più comuni
problematiche che si possono affrontare nel trattamento
del legno per esterno
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| LA MANUTENZIONE
FACILE |
LEGNO CON IL COLORE UNIFORME,
MA CON LA SUPERFICIE SPENTA
E/O SBIADITA
Le porte, le finestre e le persiane che sono
esposte al sole ed all’aggressione delle intemperie,
con il passare del tempo perdono
l’aspetto originale e diventano opache,
perché il trattamento di verniciatura originale
che protegge il legno è destinato
a consumarsi e quindi, quando l’intensità
del colore del legno comincia a spegnersi
bisogna intervenire per riportare la giusta
protezione superficiale. |
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E' sufficiente applicare Tornabello 1 o 2 volte all’anno, per ritrovare
lo splendore originale dei serramenti.
Tornabello è un prodotto di facile applicazione (si applica con un
panno) che riporta sul supporto deteriorato tutto ciò che serve
per ottenere una superficie lucida, ravvivata nel colore, morbida
al tatto ed idrorepellente.
Tornabello é indicato per ravvivare e proteggere tutte le superfici degradate: legno verniciato, ferro smaltato, tapparelle di plastica
e serramenti di alluminio verniciato.
Tornabello ha un colore paglierino e quindi si sconsiglia l’applicazione
su superfici di colore bianco.
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| LA MANUTENZIONE
SUPERFICIALE |
LEGNO CON IL COLORE UNIFORME, MA CON LA SUPERFICIE
DEGRADATA
Quando la superficie si presenta degradata, ma il legno dimostra
ancora un colore uniforme, si può intervenire con un semplice
trattamento di manutenzione per evitare un peggioramento ed
un lavoro di ripristino impegnativo.
- Carteggiare con carta abrasiva grana 180 ed eliminare tutti i
residui della vecchia vernice.
- Spolverare e pulire il legno con acqua ragia. Se l’acqua ragia
penetra nel legno e ravviva il colore della superficie, significa
che il legno necessita l’applicazione di un impregnante.
- Applicare quindi tante mani di impregnante per quante ne
assorbe il legno stesso.
Quando la superficie appare lucida, significa che il legno è
saturo di impregnante e si è cosi ottenuta la massima protezione
del legno.
- Se si preferisce un legno con l’aspetto cerato/satinato, applicare
una mano di impregnate cerato oppure di vernice satinata/
cerata.
- Dato che, in questo caso il legno ha un colore ancora uniforme,
questo trattamento si esegue con prodotti nella versione di
colore trasparente.
- Se invece il colore della superficie bagnata non si ravviva
perchè il legno non ha assorbito l’acqua ragia utilizzata per
pulire la superficie dopo la carteggiatura, è sufficiente applicare
una mano di impregnante o di vernice trasparente per
rinnovare l’effetto estetico della superficie degradata.
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| IL RIPRISTINO DELLA SUPERFICIE |
SUPERFICIE DEGRADATA, PERDITA DEL COLORE E LEGNO
ANNERITO
Quando un legno si presenta in una stato avanzato di degrado
(cioè quando la superficie è di diversi colori perché il vecchio trattamento
di verniciatura si è ormai consumato), occorre procedere
con un trattamento che comprende più fasi di lavorazione:
- Applicare uno sverniciatore (Grinto) e togliere tutti i residui
della vecchia vernice.
- Pulire accuratamente la superficie con acqua ragia o diluente.
Quando si applica il solvente per pulire la superficie, il legno
si deve ravvivare in modo uniforme (deve apparire l’effetto
bagnato).
Se non appare l’effetto bagnato in modo uniforme
su tutta la superficie, significa che sul legno sverniciato ci sono
ancora dei residui della vecchia vernice che devono essere
rimossi; è importante che il legno possa assorbire in modo uniforme
il nuovo trattamento di verniciatura, perché lasciare
eventuali residui della vecchia vernice, significa ritrovare dei
difetti estetici sulla superficie dopo la verniciatura.
- Se sono rimasti dei residui di muffa (legno annerito), pulire il
legno con il pulitore per legno Legno Libero.
- Se ci sono buchi, crepe o parti mancanti del manufatto, riparare
il difetto con uno stucco per legno (Tap Filler o Stuccolegno).
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Il pulitore Legno Libero toglie la muffa che
rende grigio il legno e permette quindi di
ottenere una superficie di colore omogeneo
(aspetto importante per ottenere un ottimo
risultato estetico finale). |
Prima Dopo
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