Quando e come colorare il legno

  • Se si vuole modificare il colore originale del legno, dato che il legno riesce ad assorbire il colore solo quando è grezzo, la prima fase di un trattamento è l’applicazione di un tingente o di un impregnante colorato.

  • Applicando un determinato colore di tingente oppure di impregnante per legno (Esempio: noce) su 2 diversi tipi di legno (Esempio: abete-legno chiaro e rovere-legno medio/scuro), si ottengono due diverse tonalità di legno colorato perché il colore originale del legno è differente.
    Inoltre, con la maturazione del legno (che avviene nel periodo di alcuni mesi), i due tipi di legno dimostreranno una diversa tonalità di colore perché il legno stesso, invecchiando, diventa più scuro (poco più scuro l’abete, ma molto più scuro il rovere).

  • Prima di effettuare un qualsiasi trattamento, per verificare il colore e l’aspetto estetico, si consiglia di provare il prodotto su una superficie di legno uguale a quella da trattare.

  • Il legno vecchio/stagionato assorbe il colore molto più del legno nuovo. Se nella fase di manutenzione serve applicare un impregnante colorato è preferibile scegliere una tonalità più chiara rispetto al colore originale del manufatto.
  • Tutte le varianti di colore dello stesso prodotto, possono essere miscelate tra loro e quindi si possono ottenere diverse tonalità di colore.

  • Nel caso in cui si desideri dare alla superficie di legno un colore più chiaro dell’esistente, oppure, per trattare con l’impregnante un legno smaltato, occorre sverniciare, levigare ed asportare tutti i residui del vecchio trattamento fino ad ottenere una superficie perfettamente pulita come se si trattasse di legno nuovo e grezzo. Per verificare che la superficie sia perfettamente pulita è sufficiente versare del solvente (acquaragia) ed accertarsi che il liquido riesca a ravvivare il legno in modo uniforme (deve apparire l’effetto bagnato). Se non appare l’effetto bagnato in modo uniforme su tutta la superficie, significa che sul legno sverniciato ci sono ancora dei residui della vecchia vernice che devono essere rimossi con la carteggiatura; è importante che il legno possa assorbire in modo uniforme il nuovo trattamento di verniciatura, perché lasciare eventuali residui della vecchia vernice, significa ritrovare dei difetti estetici sulla superficie dopo la verniciatura.

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