Per verniciare un mobile come si faceva “ai tempi della nonna” è importante utilizzare prodotti uguali a quelli che erano usati all’epoca.
L’unica soluzione disponibile per verniciare il legno da interno fino al 1950 erano le vernici a base di gommalacca (resina naturale).
Le vernici formulate con la gommalacca sono, da sempre, l’elemento essenziale per la verniciatura del mobile in stile. Grazie alle loro caratteristiche naturali, le vernici a base di gommalacca riescono ad accentuare i colori e le sfumature naturali del legno.
Ad oggi, la chimica moderna, non propone altri prodotti vernicianti che possano donare al legno un aspetto estetico caldo, particolare e piacevole come le vernici alla gommalacca.

VERNICIARE IL LEGNO TINTEGGIATO

TAMPOVAL – Vernice di gommalacca trasparente

Mobili da rinnovare:
• Eliminare eventuali residui di cera, olio o sporco usando un decerante a solvente ed una matassina di lana d’acciaio finissimo.
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool.


Mobili da restaurare:
• Togliere la vecchia vernice con uno sverniciatore (Grinto Gel). Pulire bene la superficie con diluente nitro per togliere i residui della vernice e dello sverniciatore. 
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool. Quando si applica l'alcool per pulire la superficie, il legno si deve ravvivare in modo uniforme (deve apparire l’effetto bagnato). Se non appare l’effetto bagnato in modo uniforme su tutta la superficie, significa che sul legno sverniciato ci sono ancora dei residui della vecchia vernice che devono essere rimossi con la carteggiatura; è importante che il legno possa assorbire in modo uniforme il nuovo trattamento di verniciatura, perché lasciare eventuali residui della vecchia vernice, significa ritrovare dei difetti estetici sulla superficie dopo la verniciatura.
• Se si desidera modificare il colore del mobile, tingere il legno nella tonalità di colore preferita. (Vedi le indicazioni riportate nella sezione “La tinteggiatura del mobile”).


Modo d’uso:
Tampoval è pronta per l’uso (eventuale diluizione con alcool etilico 94°, percentuale a piacere).
• Applicazione a tampone oppure a pennello.
• Applicare 2/3 mani di Tampoval o comunque fino alla saturazione dei pori del legno (cioè applicare tante mani di vernice per quante ne riesce ad assorbire il legno stesso).
• Per ottenere una verniciatura di base più dura e resistente possibile, consigliamo di lasciare un intervallo molto lungo tra un’applicazione e l’altra (12 ore).
• 24 ore dopo l’applicazione dell’ultima mano, carteggiare con carta abrasiva finissima (grana 400) o spagliettare con la lana d’acciaio fine.

Per ottenere una finitura brillante, applicare con un tampone la stessa vernice Tampoval diluita al 100% con alcool 94° (1 bicchiere di vernice diluita con 1 bicchiere di alcool) oppure applicare a straccio il lucidante alla gommalacca Old Style.
Se invece si desidera una finitura satinata, applicare la cera d’api in pasta Ceralegno.


Caratteristiche del prodotto:
Vernice trasparente, formulata con resine di gommalacca decerata.
Prodotto indicato per il restauro dei mobili antichi e per la lucidatura a tampone “in stile antico”.
Tampoval è un prodotto di facile applicazione, aderisce perfettamente su qualsiasi superficie, riempie i pori ed elimina le imperfezioni del legno.

Lascia uno strato protettivo perfettamente trasparente che non altera il colore originale del legno.

Tampoval è un fondo trasparente di preparazione per la finitura a gommalacca (Bionda) oppure per la finitura a cera (Ceralegno).
Tampoval applicata e tirata “a tampone” è anche una vernice di finitura dall’aspetto brillante.

VERNICIARE IL LEGNO TINTEGGIATO

TAMPOVAL – Vernice di gommalacca trasparente

Mobili da rinnovare:
• Eliminare eventuali residui di cera, olio o sporco usando un decerante a solvente ed una matassina di lana d’acciaio finissimo.
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool.


Mobili da restaurare:
• Togliere la vecchia vernice con uno sverniciatore (Grinto Gel). Pulire bene la superficie con diluente nitro per togliere i residui della vernice e dello sverniciatore. 
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool. Quando si applica l'alcool per pulire la superficie, il legno si deve ravvivare in modo uniforme (deve apparire l’effetto bagnato). Se non appare l’effetto bagnato in modo uniforme su tutta la superficie, significa che sul legno sverniciato ci sono ancora dei residui della vecchia vernice che devono essere rimossi con la carteggiatura; è importante che il legno possa assorbire in modo uniforme il nuovo trattamento di verniciatura, perché lasciare eventuali residui della vecchia vernice, significa ritrovare dei difetti estetici sulla superficie dopo la verniciatura.
• Se si desidera modificare il colore del mobile, tingere il legno nella tonalità di colore preferita. (Vedi le indicazioni riportate nella sezione “La tinteggiatura del mobile”).


Modo d’uso:
Tampoval è pronta per l’uso (eventuale diluizione con alcool etilico 94°, percentuale a piacere).
• Applicazione a tampone oppure a pennello.
• Applicare 2/3 mani di Tampoval o comunque fino alla saturazione dei pori del legno (cioè applicare tante mani di vernice per quante ne riesce ad assorbire il legno stesso).
• Per ottenere una verniciatura di base più dura e resistente possibile, consigliamo di lasciare un intervallo molto lungo tra un’applicazione e l’altra (12 ore).
• 24 ore dopo l’applicazione dell’ultima mano, carteggiare con carta abrasiva finissima (grana 400) o spagliettare con la lana d’acciaio fine.

Per ottenere una finitura brillante, applicare con un tampone la stessa vernice Tampoval diluita al 100% con alcool 94° (1 bicchiere di vernice diluita con 1 bicchiere di alcool) oppure applicare a straccio il lucidante alla gommalacca Old Style.
Se invece si desidera una finitura satinata, applicare la cera d’api in pasta Ceralegno.


Caratteristiche del prodotto:
Vernice trasparente, formulata con resine di gommalacca decerata.
Prodotto indicato per il restauro dei mobili antichi e per la lucidatura a tampone “in stile antico”.
Tampoval è un prodotto di facile applicazione, aderisce perfettamente su qualsiasi superficie, riempie i pori ed elimina le imperfezioni del legno.

Lascia uno strato protettivo perfettamente trasparente che non altera il colore originale del legno.

Tampoval è un fondo trasparente di preparazione per la finitura a gommalacca (Bionda) oppure per la finitura a cera (Ceralegno).
Tampoval applicata e tirata “a tampone” è anche una vernice di finitura dall’aspetto brillante.

VERNICIARE IL LEGNO NATURALE (non tinteggiato)

LACCANTICA – Fondo/turapori di gommalacca ambrata.

Mobili da rinnovare:
• Eliminare eventuali residui di cera, olio o sporco usando un decerante a solvente ed una matassina di lana d’acciaio finissimo.
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool.


Mobili da restaurare:
• Togliere la vecchia vernice con uno sverniciatore (Grinto Gel). Pulire bene la superficie con diluente nitro per togliere i residui della vernice e dello sverniciatore. 
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool. Quando si applica l'alcool per pulire la superficie, il legno si deve ravvivare in modo uniforme (deve apparire l’effetto bagnato). Se non appare l’effetto bagnato in modo uniforme su tutta la superficie, significa che sul legno sverniciato ci sono ancora dei residui della vecchia vernice che devono essere rimossi con la carteggiatura; è importante che il legno possa assorbire in modo uniforme il nuovo trattamento di verniciatura, perché lasciare eventuali residui della vecchia vernice, significa ritrovare dei difetti estetici sulla superficie dopo la verniciatura.
 


Modo d’uso:
Laccantica è pronta per l’uso (eventuale diluizione con alcool etilico 94°, percentuale a piacere).
• Applicazione a tampone oppure a pennello.
• Applicare 2/3 mani di Laccantica o comunque fino alla saturazione dei pori del legno (cioè applicare tante mani di vernice per quante ne riesce ad assorbire il legno stesso).
• Per ottenere una base più dura e resistente possibile, consigliamo di lasciare un intervallo molto lungo tra un’applicazione e l’altra (12 ore).
• 24 ore dopo l’applicazione dell’ultima mano, carteggiare con carta abrasiva finissima (grana 400) o spagliettare con la lana d’acciaio fine.

Per ottenere una finitura brillante applicare con un tampone la gommalacca in soluzione (Bionda) oppure il lucidante alla gommalacca da applicare a straccio (Old Style).
Per ottenere una finitura satinata applicare la cera d’api in pasta (Ceralegno).


Caratteristiche del prodotto:
Laccantica fa risaltare i colori e le venature naturali del legno, rende la superficie di colore dorato-ambrato (tonalità tipica della gommalacca) ed è quindi indicata per il trattamento del legno naturale/non tinteggiato.
Prodotto formulato con gommalacca naturale in soluzione con alcol etilico.
Per le sue particolari caratteristiche di colore ambrato e di resistenza superficiale, Laccantica è un ottimo turapori e fondo di base per il trattamento di lucidatura/finitura a gommalacca oppure a cera per mobili antichi e/o in stile.

Laccantica è facile da applicare (a tampone oppure a pennello) ed aderisce perfettamente su qualsiasi superficie. Riempie i pori del legno ed elimina le imperfezioni della superficie con poche passate, asciuga rapidamente ed è facile da carteggiare.

VERNICIARE IL LEGNO NATURALE (non tinteggiato)

LACCANTICA – Fondo/turapori di gommalacca ambrata.

Mobili da rinnovare:
• Eliminare eventuali residui di cera, olio o sporco usando un decerante a solvente ed una matassina di lana d’acciaio finissimo.
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool.


Mobili da restaurare:
• Togliere la vecchia vernice con uno sverniciatore (Grinto Gel). Pulire bene la superficie con diluente nitro per togliere i residui della vernice e dello sverniciatore. 
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool. Quando si applica l'alcool per pulire la superficie, il legno si deve ravvivare in modo uniforme (deve apparire l’effetto bagnato). Se non appare l’effetto bagnato in modo uniforme su tutta la superficie, significa che sul legno sverniciato ci sono ancora dei residui della vecchia vernice che devono essere rimossi con la carteggiatura; è importante che il legno possa assorbire in modo uniforme il nuovo trattamento di verniciatura, perché lasciare eventuali residui della vecchia vernice, significa ritrovare dei difetti estetici sulla superficie dopo la verniciatura.
 


Modo d’uso:
Laccantica è pronta per l’uso (eventuale diluizione con alcool etilico 94°, percentuale a piacere).
• Applicazione a tampone oppure a pennello.
• Applicare 2/3 mani di Laccantica o comunque fino alla saturazione dei pori del legno (cioè applicare tante mani di vernice per quante ne riesce ad assorbire il legno stesso).
• Per ottenere una base più dura e resistente possibile, consigliamo di lasciare un intervallo molto lungo tra un’applicazione e l’altra (12 ore).
• 24 ore dopo l’applicazione dell’ultima mano, carteggiare con carta abrasiva finissima (grana 400) o spagliettare con la lana d’acciaio fine.

Per ottenere una finitura brillante applicare con un tampone la gommalacca in soluzione (Bionda) oppure il lucidante alla gommalacca da applicare a straccio (Old Style).
Per ottenere una finitura satinata applicare la cera d’api in pasta (Ceralegno).


Caratteristiche del prodotto:
Laccantica fa risaltare i colori e le venature naturali del legno, rende la superficie di colore dorato-ambrato (tonalità tipica della gommalacca) ed è quindi indicata per il trattamento del legno naturale/non tinteggiato.
Prodotto formulato con gommalacca naturale in soluzione con alcol etilico.
Per le sue particolari caratteristiche di colore ambrato e di resistenza superficiale, Laccantica è un ottimo turapori e fondo di base per il trattamento di lucidatura/finitura a gommalacca oppure a cera per mobili antichi e/o in stile.

Laccantica è facile da applicare (a tampone oppure a pennello) ed aderisce perfettamente su qualsiasi superficie. Riempie i pori del legno ed elimina le imperfezioni della superficie con poche passate, asciuga rapidamente ed è facile da carteggiare.

LUCIDARE A TAMPONE CON LA GOMMALACCA

BIONDA – Gommalacca in soluzione

Mobili da rinnovare:
• Eliminare eventuali residui di cera, olio o sporco usando un decerante a solvente ed una matassina di lana d’acciaio finissimo.
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool.


Mobili da restaurare:
• Togliere la vecchia vernice con uno sverniciatore (Grinto Gel). Pulire bene la superficie con diluente nitro per togliere i residui della vernice e dello sverniciatore. 
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool. Quando si applica l'alcool per pulire la superficie, il legno si deve ravvivare in modo uniforme (deve apparire l’effetto bagnato). Se non appare l’effetto bagnato in modo uniforme su tutta la superficie, significa che sul legno sverniciato ci sono ancora dei residui della vecchia vernice che devono essere rimossi con la carteggiatura; è importante che il legno possa assorbire in modo uniforme il nuovo trattamento di verniciatura, perché lasciare eventuali residui della vecchia vernice, significa ritrovare dei difetti estetici sulla superficie dopo la verniciatura.



Modo d’uso:
Bionda è pronta per l’uso (eventuale diluizione con alcool etilico 94°, percentuale a piacere).
• Applicazione a tampone.
• Applicare più mani di Bionda fino ad ottenere una superficie brillante.
• Per ottenere uno spessore più duro e resistente possibile, consigliamo di lasciare un intervallo molto lungo tra un’applicazione e l’altra (12 ore).
Nel caso in cui si volesse diminuire il grado di brillantezza ottenuto con la gommalacca, applicare la cera d’api in pasta (Ceralegno).


Caratteristiche del prodotto:
Bionda è una miscela di gommalacca naturale in soluzione alcolica. Prodotto indicato per la finitura-lucidatura a tampone dei mobili antichi e/o in stile.
Date le sue particolari caratteristiche di colore, morbidezza al tatto ed effetto estetico, Bionda è da sempre per gli ebanisti il prodotto essenziale per la lucidatura del mobile antico.

Per verniciare e lucidare a gommalacca, applicare il prodotto uniformemente con un tampone agendo in senso rotatorio oppure a forma di 8. Applicare più mani e ripetere l’operazione fino ad ottenere una superficie piena e brillante.

In alternativa, per accelerare i tempi e facilitare la lavorazione, iniziare il trattamento di verniciatura applicando 2 o 3 mani di fondo riempitivo alla gommalacca (Laccantica-fondo ambrato per legno naturale oppure Tampoval-fondo trasparente per legno tinteggiato) e terminare la lucidatura applicando tante mani di Bionda fino ad ottenere il grado di brillantezza desiderato.

LUCIDARE A TAMPONE CON LA GOMMALACCA

BIONDA – Gommalacca in soluzione

Mobili da rinnovare:
• Eliminare eventuali residui di cera, olio o sporco usando un decerante a solvente ed una matassina di lana d’acciaio finissimo.
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool.


Mobili da restaurare:
• Togliere la vecchia vernice con uno sverniciatore (Grinto Gel). Pulire bene la superficie con diluente nitro per togliere i residui della vernice e dello sverniciatore. 
• Carteggiare accuratamente la superficie con carta vetrata finissima (grana 400) oppure con una matassina di lana d'acciaio fine.
• Pulire la superficie con un panno ben imbevuto di alcool. Quando si applica l'alcool per pulire la superficie, il legno si deve ravvivare in modo uniforme (deve apparire l’effetto bagnato). Se non appare l’effetto bagnato in modo uniforme su tutta la superficie, significa che sul legno sverniciato ci sono ancora dei residui della vecchia vernice che devono essere rimossi con la carteggiatura; è importante che il legno possa assorbire in modo uniforme il nuovo trattamento di verniciatura, perché lasciare eventuali residui della vecchia vernice, significa ritrovare dei difetti estetici sulla superficie dopo la verniciatura.



Modo d’uso:
Bionda è pronta per l’uso (eventuale diluizione con alcool etilico 94°, percentuale a piacere).
• Applicazione a tampone.
• Applicare più mani di Bionda fino ad ottenere una superficie brillante.
• Per ottenere uno spessore più duro e resistente possibile, consigliamo di lasciare un intervallo molto lungo tra un’applicazione e l’altra (12 ore).
Nel caso in cui si volesse diminuire il grado di brillantezza ottenuto con la gommalacca, applicare la cera d’api in pasta (Ceralegno).


Caratteristiche del prodotto:
Bionda è una miscela di gommalacca naturale in soluzione alcolica. Prodotto indicato per la finitura-lucidatura a tampone dei mobili antichi e/o in stile.
Date le sue particolari caratteristiche di colore, morbidezza al tatto ed effetto estetico, Bionda è da sempre per gli ebanisti il prodotto essenziale per la lucidatura del mobile antico.

Per verniciare e lucidare a gommalacca, applicare il prodotto uniformemente con un tampone agendo in senso rotatorio oppure a forma di 8. Applicare più mani e ripetere l’operazione fino ad ottenere una superficie piena e brillante.

In alternativa, per accelerare i tempi e facilitare la lavorazione, iniziare il trattamento di verniciatura applicando 2 o 3 mani di fondo riempitivo alla gommalacca (Laccantica-fondo ambrato per legno naturale oppure Tampoval-fondo trasparente per legno tinteggiato) e terminare la lucidatura applicando tante mani di Bionda fino ad ottenere il grado di brillantezza desiderato.

LUCIDARE BORDI, INTAGLI E CORNICI IN LEGNO CON LA GOMMALACCA

SIRIO – Vernicetta brillante

Sirio è un prodotto formulato per essere applicato sulle superfici di legno che, per la loro forma, risultano difficili da lucidare con le normali vernici alla gommalacca.
Nella verniciatura dei mobili antichi, Sirio è indicata per lucidare intagli, sagome e piedini.

Per la verniciatura di oggetti di legno in genere, Sirio è indicata per lucidare cornici, bordi e profili.

Sirio è una vernice particolare che si applica “a striscio” con un pennello oppure uno stoppino tirandola una sola volta da un lato all’altro senza ripassare (es. da sinistra a destra). 


Modo d’uso:
• Carteggiare con carta vetrata fine (grana 320) e pulire le parti da trattare con alcool.
• Applicare uno strato sottile di Sirio (applicazione a pennello o stoppino).
• Se necessario, ripetere l’operazione dopo 6 ore sino ad ottenere il grado di brillantezza desiderato.
In alternativa, per accelerare i tempi e facilitare la lavorazione, iniziare il trattamento di verniciatura applicando a pennello 2 o 3 mani di fondo riempitivo alla gommalacca (Laccantica-fondo ambrato per legno naturale oppure Tampoval-fondo trasparente per legno tinteggiato) e terminare la lucidatura applicando tante mani di Sirio fino ad ottenere il grado di brillantezza desiderato.

 

Caratteristiche del prodotto:
Vernice di finitura trasparente e brillante, formulata con resine di gommalacca ed alcool.
Appositamente formulata per il trattamento di finitura di tutte le parti difficili da lucidare quando si vernicia il mobile con il sistema a tampone (intagli, cornici, bordi, profili, sagome, piedini, ecc…).

Sirio è di facile applicazione, aderisce perfettamente su qualsiasi superficie e garantisce un film protettivo duro e resistente; lascia una pellicola trasparente, brillante e morbida al tatto.

LUCIDARE BORDI, INTAGLI E CORNICI IN LEGNO CON LA GOMMALACCA

SIRIO – Vernicetta brillante

Sirio è un prodotto formulato per essere applicato sulle superfici di legno che, per la loro forma, risultano difficili da lucidare con le normali vernici alla gommalacca.
Nella verniciatura dei mobili antichi, Sirio è indicata per lucidare intagli, sagome e piedini.

Per la verniciatura di oggetti di legno in genere, Sirio è indicata per lucidare cornici, bordi e profili.

Sirio è una vernice particolare che si applica “a striscio” con un pennello oppure uno stoppino tirandola una sola volta da un lato all’altro senza ripassare (es. da sinistra a destra). 


Modo d’uso:
• Carteggiare con carta vetrata fine (grana 320) e pulire le parti da trattare con alcool.
• Applicare uno strato sottile di Sirio (applicazione a pennello o stoppino).
• Se necessario, ripetere l’operazione dopo 6 ore sino ad ottenere il grado di brillantezza desiderato.
In alternativa, per accelerare i tempi e facilitare la lavorazione, iniziare il trattamento di verniciatura applicando a pennello 2 o 3 mani di fondo riempitivo alla gommalacca (Laccantica-fondo ambrato per legno naturale oppure Tampoval-fondo trasparente per legno tinteggiato) e terminare la lucidatura applicando tante mani di Sirio fino ad ottenere il grado di brillantezza desiderato.

 

Caratteristiche del prodotto:
Vernice di finitura trasparente e brillante, formulata con resine di gommalacca ed alcool.
Appositamente formulata per il trattamento di finitura di tutte le parti difficili da lucidare quando si vernicia il mobile con il sistema a tampone (intagli, cornici, bordi, profili, sagome, piedini, ecc…).

Sirio è di facile applicazione, aderisce perfettamente su qualsiasi superficie e garantisce un film protettivo duro e resistente; lascia una pellicola trasparente, brillante e morbida al tatto.

PREPARAZIONE E USO DEL TAMPONE

Come preparare ed utilizzare il tampone

  • Srotolare un gomitolo di lana e formare un cuscinetto.
  • Ritagliare un quadrato (cm 50 x 50) di cotone o lino morbido e senza peli (va benissimo la vecchia camicia o il lenzuolo della nonna che si sono “usurati e svuotati” dalle fibre dure).
  • Riporre il cuscinetto di lana al centro del tessuto e chiudere il quadrato unendo i 4 angoli.
  • Attorcigliare i lembi del tessuto fino a formare “una cipolla” e quindi il tampone.
  • Immergere il tampone nella gommalacca e strizzare il tampone stesso. Continuare a ripetere l’operazione più volte fino a quando il tessuto e la lana contenuta internamente nel tampone risultano ben impregnati di gommalacca.
  • Passare il tampone sulla superficie muovendolo in senso rotatorio o a forma di 8 seguendo sempre il senso della venatura del legno.
  • Mentre si passa il tampone, premere con la mano per far fuoriuscire la gommalacca contenuta nel tampone stesso.
  • Non lasciare mai il tampone fermo sulla superficie; per terminare l’operazione, non staccare il tampone dalla superficie, ma uscire dai bordi del supporto.
  • Per lucidare la superficie con più facilità, diluire la gommalacca con alcol etilico 94°. Diluire ed aumentare la percentuale di diluizione ad ogni nuova applicazione.

PREPARAZIONE E USO DEL TAMPONE

Come preparare ed utilizzare il tampone

  • Srotolare un gomitolo di lana e formare un cuscinetto.
  • Ritagliare un quadrato (cm 50 x 50) di cotone o lino morbido e senza peli (va benissimo la vecchia camicia o il lenzuolo della nonna che si sono “usurati e svuotati” dalle fibre dure).
  • Riporre il cuscinetto di lana al centro del tessuto e chiudere il quadrato unendo i 4 angoli.
  • Attorcigliare i lembi del tessuto fino a formare “una cipolla” e quindi il tampone.
  • Immergere il tampone nella gommalacca e strizzare il tampone stesso. Continuare a ripetere l’operazione più volte fino a quando il tessuto e la lana contenuta internamente nel tampone risultano ben impregnati di gommalacca.
  • Passare il tampone sulla superficie muovendolo in senso rotatorio o a forma di 8 seguendo sempre il senso della venatura del legno.
  • Mentre si passa il tampone, premere con la mano per far fuoriuscire la gommalacca contenuta nel tampone stesso.
  • Non lasciare mai il tampone fermo sulla superficie; per terminare l’operazione, non staccare il tampone dalla superficie, ma uscire dai bordi del supporto.
  • Per lucidare la superficie con più facilità, diluire la gommalacca con alcol etilico 94°. Diluire ed aumentare la percentuale di diluizione ad ogni nuova applicazione.

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gentile sig. sig.ra