I trattamenti per il legno in un clima sempre più particolare

Ormai da diversi anni, il classico detto “non-ci-sono-più-le-mezze-stagioni” ha assunto un significato nuovo. Se prima s’intendeva che il passaggio fra primavera, estate, autunno, inverno non fosse più caratterizzato da certe sfumature climatiche che ci aiutavano ad abbandonare una stagione per entrare in quella successiva con il tempo necessario ad acclimatarci, fare il cambio degli armadi, preparare la casa in tutto il suo corredo… ora le stagioni si presentano con una personalità tutta loro. E di conseguenza anche gli eventi climatici: loro sì, davvero, sembrano non conoscere mezze misure.

Si passa così dal caldo torrido a gelide bombe d’acqua, da un grado di umidità che neanche nella jungla tropicale, a folate di vento che non risparmiano nemmeno l’arredo esterno più solido e zavorrato, figuriamoci le persiane e le staccionate, i balconi e le fioriere, per non parlare di rivestimenti e pavimenti esterni in legno.

Tutto questo alternarsi di caldo, freddo, secco, umido, vento, pioggia e solleone certo non fa bene a tutte quelle parti in legno che arredano le nostre case, sia come complementi outdoor che come componenti strutturali. Certamente oggi abbiamo la possibilità – con la corretta manutenzione – di prevenire eventuali danni a medio e lungo termine che possono interessare porte, finestre, tavoli, sedie, staccionate e rivestimenti murali legnosi, pedane e pavimenti in legno trattato.

Al di là della puntualità che possiamo mettere nel programmare la cura e la manutenzione dei vari elementi, abbiamo la possibilità di scegliere e lasciarci consigliare in merito a quale sia il miglior impregnante per il legno esterno. In rete abbiamo facile accesso ad un’enorme quantità di informazioni che rispondono in modo specifico ed esaustivo al nostro problema e ciò vale anche quando cerchiamo istruzioni e vernici per il legno. Addirittura, potremmo avere il problema contrario: in un mare di dati riuscire a scegliere ciò che davvero fa per noi.

Ecco quindi che le aziende produttrici di vernici per legno, con una forte specializzazione di settore ed una lunga storia come Veleca, contribuiscono alla divulgazione di contenuti interessanti, basati sull’esperienza sia dell’azienda che del consumatore. In tema quindi con la stagionalità, con la tipologia di prodotto, con le caratteristiche innovative che anche il settore delle vernici propone di continuo, oggi stringiamo l’inquadratura su LEGNOSAN.

Impregnante protettivo per il trattamento del legno da esterno

Come dicevano i latini “nomen omen” e nel caso della vernice protettiva per legno Legnosan, è proprio dal nome che si intuisce la missione dell’impregnante: proteggere il legno da esterno, prendersene cura per farlo durare a lungo nonostante le sollecitazioni continue che solo un legno che vive all’aperto deve sopportare.

Prima ancora del lato estetico, che vedremo quando analizzeremo le tonalità di legno disponibili, è importante sottolineare le caratteristiche più solide di questo prodotto che, all’anagrafe Veleca, risulta registrato come “Impregnante ideato appositamente per il trattamento di protezione e di decorazione del legno posto all'esterno”.   Ma quali sono i principali nemici che Legnosan può sconfiggere? Oltre al degrado dovuto agli agenti atmosferici, questo impregnante per legno è particolarmente efficace anche contro muffa, funghi e parassiti. Sappiamo tutti come il legno sia un materiale “vivo” ed è normale che si presti all’invasione di sostanze naturali come quelle che abbiamo appena citato.

Nella scheda di Legnosan leggiamo ancora che è particolarmente indicato per “porte, finestre, persiane, balconi, sottotetti, gazebo, capanni, steccati, travi, perline, fioriere e per tutti gli oggetti, costruzioni e/o strutture di legno esposti all’acqua ed al sole”. In altre parole, quasi tutta la casa e anche buona parte del giardino possono trarre vantaggio da questo trattamento impregnante, che risulterà particolarmente efficace grazie alla composizione che include speciali filtri per raggi ultravioletti.

Questa stessa composizione evita che il trattamento sfogli, facendo in modo invece che si consumi lentamente e gradatamente. Il consiglio generale per il corretto uso di Legnosan sul vostro legno esterno è quello di passare due o tre mani, così che la superficie si impregni completamente mentre mantiene il suo colore naturale grazie ai suoi pigmenti trasparenti; poi ovviamente nelle istruzioni specifiche della scheda tecnica Legnosan troverete tutti i suggerimenti da professionista del trattamento legno.

Altro punto di forza è che in fase di manutenzione non sarà necessario sverniciare il legno; basterà carteggiare leggermente per togliere lo sporco superficiale prima di applicare il prodotto. Il risultato sarà comunque perfetto anche senza dover rifinire con un ulteriore prodotto tipo vernice di finitura.

Parlavamo prima dell’aspetto estetico, altrettanto importante oltre all’utilità pratica della manutenzione facile e veloce. Legnosan è disponibile in ben 12 colori (oltre il trasparente), che esalteranno la tonalità originale del legno di partenza rendendolo, dopo il trattamento, perfettamente protetto ed idrorepellente. L’aspetto estetico del legno sarà naturale perché l’impregnante Legnosan non forma la pellicola superficiale tipica della vernice “tipo flatting”. E se cercate una tonalità particolare, nessun problema: tutte le tinte sono perfettamente miscelabili fra loro; altrettanto apprezzabile, il fatto che Legnosan sia completamente inodore e soprattutto atossico, quindi utilizzabile in ogni ambiente senza dover prendere particolari precauzioni.

In conclusione… che sia in città, al mare o in montagna, al riparo dagli agenti atmosferici o particolarmente esposta alle bizze del tempo, la vostra casa e le sue belle parti di legno esterno saranno protette al meglio, a lungo e senza troppa fatica, proprio grazie alle vostre cure con Legnosan!

Pubblicato il 18/08/2020
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