Arredi personalizzati con il legno grezzo

Chi non ha mai incontrato un appassionato del fai da te? La vicina di casa che ricama, l’amico che sa far tutto, il conoscente esperto nelle riparazioni casalinghe, la zia che decora oggetti e arredi… sapersi arrangiare (e intanto divertirsi) è una dote straordinaria ma non solo: può essere una manifestazione di creatività, che tutti abbiamo in diversa misura.

 Avere una passione, meglio se condivisa, aiuta a trascorrere tempo di qualità. Un hobby rilassa e diverte, non importa con quali risultati.

Si lavora ad un progetto per il gusto di farlo e per la soddisfazione di aver creato qualcosa con le proprie mani, senza alcuna pretesa di riconoscimento materiale o di valore. Ovvio, se il risultato è l’eccellenza, meglio ancora!

 Ma intanto abbiamo lavorato con serenità a quel tavolo in legno da recuperare o a quella panca da carteggiare, per poi riportarla a nuova vita con un colore di tendenza o una diversa finitura utilizzando un semplice tingente per il legno. Senza contare che, in un mondo affollato di oggetti industriali tutti uguali fra loro, con mode che livellano il gusto personale in stereotipi più o meno diffusi, l’originalità assume ancor più significato.
Già da qualche anno, alcuni grandi marchi della grande distribuzione, specializzati in arredamento con un ottimo rapporto qualità-prezzo, propongono elementi d’arredo in legno grezzo da personalizzare secondo il proprio gusto e secondo il contesto.

In questo modo la stessa cassettiera può essere utilizzata nella camera dei bimbi con un colore pastello, o in un soggiorno con tonalità più classiche. Modificandone il colore, le sedie in legno possono trovare nuova vita donando un design moderno a un soggiorno.

 Lo stesso mobile in legno grezzo, ma tinto con il prodotto giusto diventa il nostro mobile!

Tingere il legno grezzo

Oltre alla personalizzazione, un altro fattore che porta a rivalutare seriamente il concetto di “fatto in casa” è rappresentato dai temi dell’ecologia e della sostenibilità. Il riciclo intelligente, in risposta al consumismo fine a sé stesso, è la dimostrazione di una scelta anche sociale e al tempo stesso diventa educazione al rispetto e alla libera scelta. Non si butta, si ripara. Non si elimina, si rinnova. In altre parole... non si scarta, si carteggia!

 Infine, il concetto di ri-utilizzo si collega anche alle attività di cura e manutenzione in ambito professionale. Trattare il legno grezzo, verniciare una superficie naturale per preservarla o per modificarne l’estetica, tingere l’abete e i legni grezzi in generale in un progetto di ristrutturazione e recupero, è un’operazione da svolgere con attenzione e con i prodotti più indicati per ottenere un risultato bello che può durare nel tempo.
 

E mentre cerchiamo di impattare il meno possibile sul nostro caro pianeta, una cosa è chiara: verniciare il legno grezzo ha un suo fascino e lo si capisce anche dalla moltitudine di corsi per il fai da te che colorifici e negozi specializzati organizzano con successo.

 In fondo non serve essere Leonardo, basta avere un minimo di manualità e di pazienza. Con un po’ di esercizio i risultati miglioreranno e il vecchio tavolino in legno rinascerà con tutte le sue venature originali, senza più essere un oggetto scontato e banale. E’ sufficiente sverniciarlo o carteggiarlo per bene per vedere il legno al suo stato naturale.
 Per cambiare l’aspetto del legno è sufficiente cambiare il colore e la proposta di Veleca è un tingente messo a punto proprio per il legno da interno: Tival color – Tingilegno, una speciale soluzione colorante concentrata che si può diluire con acqua, alcool o diluente nitro fino ad ottenere la tonalità di colore desiderata.

E’ un prodotto indicato per il trattamento di tutte le superfici di legno alle quali si voglia dare una particolare colorazione. Con questo colorante infatti, disponibile in 13 tinte miscelabili fra loro, si possono ottenere infinite tonalità (magari fate una prova in una piccola parte di legno grezzo, così da verificare il risultato finale), che faranno risaltare le venature naturali di qualsiasi essenza legnosa.
 E adesso un’informazione dedicata agli hobbisti PRO, direttamente dalla scheda tecnica: Tival color – Tingilegno puro può essere usato anche per colorare lo stucco in pasta tipo Stuccolegno e le vernici trasparenti a base solvente, ovvero vernici a base alcool, vernici alla nitro e poliuretaniche.

Allora, pronti per verniciare il legno grezzo con spugna o pennello? Comunque vada, sarà il vostro capolavoro!

Pubblicato il 27/08/2020
 Torna al BLOG

Teniamoci in contatto!

gentile sig. sig.ra