Quando è necessario stuccare una superficie in legno?

Nella costruzione di un oggetto in legno (partendo quindi dalla materia prima), ma anche dopo un’operazione di restauro e di manutenzione, può accadere che la superficie lignea presenti difetti di vario genere: crepe, fessure, veri e propri avvallamenti, fori e tarlature… oppure il mobile è stato danneggiato durante l’utilizzo e ora presenta alcune parti rovinate che è necessario ripristinare prima di procedere con un nuovo trattamento di manutenzione o finitura.

Anche persiane, serramenti, porte e pannellature possono risultare danneggiate e richiedere quindi una stuccatura più o meno estesa. Ma quali caratteristiche deve avere lo stucco perfetto?

Vediamole per punti:
1: aderire perfettamente alla superficie
2: formare un corpo duro e resistente
3: poter essere trattato come legno “vero”
4: essere disponibile in più colori modificabili
5: essere pronto all’uso e facilmente applicabile

Con questi elementi non esiste un grande limite sulle dimensioni dell’intervento: si può passare da piccole fessure nel legno (o magari semplici graffi e imperfezioni) a veri e propri buchi e parti mancanti.

Chiaramente stuccare il legno in zone più estese e profonde può richiedere un diverso grado di attenzione ma, in ogni caso, si tratta di operazioni da eseguire con pazienza e precisione. L’effetto finale non si deve notare e proprio per questo conviene intervenire passaggio dopo passaggio, controllando man mano il risultato.

Nella maggior parte dei casi può essere sufficiente una sola operazione, ma se si dovesse trattare di un avvallo profondo, è chiaro che si consiglia di effettuare il lavoro in più riprese.

Come usare lo stucco per legno

Stuccolegno, un prodotto formulato con vera farina di legno, terre coloranti e resine, presenta tutte le caratteristiche richieste allo stucco per legno di qualità. Se la superficie da trattare risulta non omogenea si consiglia di carteggiarla e pulirla con attenzione prima di procedere all’applicazione dello stucco.

 Per quanto riguarda gli attrezzi necessari, tutto sta nella spatola con la sottile lamina in metallo; serve per pulire la zona da trattare, per rimuovere eventuali residui, per mescolare il prodotto ed ovviamente per applicarlo e distribuirlo nella zona interessata.
 Qui comunque trovate tutti i consigli tecnici per un risultato ottimale: Stuccolegno - Scheda tecnica con particolare attenzione al tema del colore. Noi consigliamo di scegliere lo stucco di un colore simile o poco più scuro del legno da riparare.

Se invece si deve stuccare un legno che verrà tinteggiato, è meglio applicare lo stucco nella stessa tonalità del tingente scelto. Se non fosse disponibile, i colori di base possono essere modificati con la soluzione colorante Tival Color – Tingilegno per ottenere la tinta perfetta ed una base di lavorazione tale e quale al vero legno.

Chiudiamo con qualche numero:
. per avvalli profondi intendiamo buchi oltre 1 cm.
. 1 sola applicazione è spesso sufficiente per trattare la superficie
. 10 sono le tinte disponibili, anche miscelabili tra loro
. 1 ora è necessaria per l’essicazione superficiale
. in 12 ore si ottiene l’essiccazione completa.
. 6 sono le ore necessarie prima di carteggiare/trattare/forare lo stucco

Pubblicato il 27/08/2020
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